Il contributo analizza l’uso delle tecnologie emergenti da parte dei governi durante gli stati di emergenza, con particolare riferimento ai casi del Belgio e di Israele nella gestione della pandemia da Covid-19. Se da un lato strumenti digitali come intelligenza artificiale e sistemi di contact tracing hanno garantito efficienza e rapidità nelle risposte pubbliche, dall’altro hanno sollevato questioni critiche in merito a trasparenza, responsabilità democratica e tutela dei diritti fondamentali. Il modello belga, pur fondato sulla cooperazione multilivello e su controlli giurisdizionali, ha mostrato fragilità nel garantire limiti certi all’uso dei dati. Diversamente, Israele ha seguito un approccio di matrice securitaria, affidando il tracciamento ai servizi di intelligence, con gravi ricadute sulla privacy, successivamente corrette dall’intervento della Corte Suprema. Attraverso la comparazione, lo studio evidenzia come l’adozione delle nuove tecnologie in contesti emergenziali richieda solide garanzie normative e istituzionali per preservare i principi dello Stato costituzionale.
The paper investigates the use of emerging technologies by governments during states of emergency, focusing on the Belgian and Israeli experiences during the Covid-19 pandemic. It highlights how digital tools such as artificial intelligence and contact tracing systems, while enhancing efficiency and rapidity of governmental responses, also pose serious challenges to constitutional principles, especially transparency, accountability, and the protection of fundamental rights. The Belgian model, anchored to European legal frameworks, relied on multilevel cooperation and was subject to judicial corrections by the Constitutional Court. In contrast, Israel adopted a security-driven approach, delegating contact tracing to intelligence services, which resulted in a significant erosion of privacy until the Supreme Court intervened. Through comparative analysis, the study underscores how the integration of technology in emergency governance risks weakening democratic guarantees if not supported by clear legal frameworks and effective judicial and parliamentary oversight.
