MediaLaws - Rivista di diritto dei media

Regolamento per la pubblicazione dei contributi

  1. “Rivista di diritto dei media” è una rivista telematica e ad accesso aperto che pubblica con cadenza quadrimestrale contributi attinenti al diritto dell’informazione e dei media, con una particolare attenzione all’impatto delle tecnologie emergenti. È facoltà della Direzione programmare la pubblicazione di numeri speciali di carattere monografico in aggiunta ai tre numeri annuali rilasciati con cadenza quadrimestrale.
  2. Gli organi della rivista sono la Direzione, il Comitato scientifico, il Comitato degli esperti per la valutazione, l’International advisory board e la Redazione. L’elenco dei componenti dei predetti organi è pubblicato sul sito della rivista e su ogni fascicolo. L’elenco dei componenti del Comitato scientifico è sottoposto ad aggiornamento con cadenza quadriennale. L’elenco dei membri del Comitato degli esperti per la valutazione e dell’International advisory board è sottoposto ad aggiornamento con cadenza e annuale.
  3. Ciascun numero della rivista si compone delle seguenti sezioni: “Saggi”, “Note”, “Cronache e commenti” e “Recensioni”. I singoli numeri potranno altresì ospitare, in via d’eccezione, contributi afferenti a sezioni diverse (per esempio, “Editoriali”).
  4. La sezione “Saggi” ospita contributi che trattano in maniera estesa e approfondita un tema di ricerca, con taglio critico e supporto bibliografico. I contributi pubblicati nella sezione “Saggi” sono normalmente di lunghezza non inferiore alle 8.000 parole e non superiore alle 20.000 parole.
  5. La sezione “Note” ospita commenti alle novità giurisprudenziali provenienti dalle corti italiane, europee e straniere, oltre che a provvedimenti di autorità indipendenti con un impatto rilevante sulle tematiche della rivista. I contributi destinati alla sezione “Note” sono normalmente di lunghezza compresa tra le 4.000 e 10.000 parole.
  6. La sezione “Cronache e commenti” ospita commenti a questioni e novità giuridiche di attualità nella dimensione nazionale, europea e comparata. I contributi destinati alla sezione “Cronache” sono normalmente di lunghezza compresa tra le 2.000 e 10.000 parole.
  7. La sezione “Recensioni” ospita segnalazioni e commenti relativi a opere monografiche o collettanee di recente pubblicazione.
  8. La richiesta di pubblicazione di un contributo è inviata all’indirizzo di posta elettronica redazione@rivistadidirittodeimedia.it, corredata dei dati, della qualifica e dei recapiti dell’autore, nonché della dichiarazione che il contributo sia esclusiva opera dell’autore e, nel caso in cui lo scritto sia già destinato a pubblicazione, l’indicazione della sede editoriale.
  9. Affinché ciascun contributo possa essere valutato preliminarmente dalla Direzione, l’autore deve inviare una versione conforme alle regole editoriali della rivista pubblicate sul sito, un abstract in lingua italiana e inglese e un elenco di cinque parole chiave. Il mancato rispetto dei criteri redazionali costituisce motivo di rigetto della proposta.
  10. La Direzione effettua un esame preliminare del contributo, verificando l’attinenza con i temi trattati dalla rivista e il rispetto dei requisiti minimi della pubblicazione.
  11. In caso di esito positivo, la Direzione procede ad assegnare il contributo alla sezione opportuna e a sottoporlo alla procedura di valutazione scientifica (c.d. “referaggio”). In caso di esito negativo (c.d. “desk rejection”), la Direzione informa l’autore del contributo del rigetto.
  12. I contributi destinati alla sezione “Saggi” sono inviati alla valutazione, secondo il metodo del doppio cieco, di due revisori, di cui almeno uno scelto dall’elenco degli esperti per la valutazione della rivista secondo il criterio della competenza, della conoscenza linguistica e della rotazione. I contributi destinati alle sezioni “Note”, “Cronache e commenti” e “Recensioni” sono sottoposti alla valutazione di un revisore anonimo, tendenzialmente scelto tra i membri del Comitato degli esperti per la valutazione nel rispetto dei criteri sopra ricordati. A discrezione della Direzione, i contributi in lingua straniera che presentano un taglio internazionale possono essere affidati alla valutazione di membri dell’International advisory board. I revisori ricevono una scheda di valutazione, da consegnare compilata alla Direzione entro il termine da essa indicato. Nel caso di tardiva o mancata consegna della scheda, la Direzione si riserva la facoltà di scegliere un nuovo revisore. La Direzione garantisce l’anonimato della valutazione.
  13. I revisori formulano un giudizio del contributo sottoposto alla loro valutazione scegliendo tra quattro diverse opzioni: “contributo pubblicabile”, quando il lavoro possa essere pubblicato nella sua veste attuale, senza necessità di revisioni anche minori; “contributo pubblicabile con revisioni non sostanziali”, nel caso in cui il contributo sia ritenuto pubblicabile soltanto all’esito di alcune modifiche non impattanti sulla struttura e sul contenuto del lavoro e senza necessità di un’ulteriore valutazione; “contributo pubblicabile con revisioni sostanziali”, nel caso in cui il contributo sia ritenuto pubblicabile sotto condizione di modifiche di rilevante entità che rendono necessario un nuovo giudizio da parte degli stessi revisori ovvero da parte di un revisore terzo; “contributo non pubblicabile”, nel caso in cui il lavoro non presenti caratteristiche che lo rendano pubblicabile anche all’esito di eventuali modifiche sostanziali. In ogni caso, la Direzione ha facoltà di formulare un giudizio complessivo alla luce delle osservazioni preliminari da essa formulate in merito al contributo e in considerazione dell’esito delle procedure di valutazione, specialmente nel caso di giudizio divergente da parte di due revisori. È facoltà della Direzione, in caso di divergenze di giudizio, richiedere una terza valutazione ad altro esperto.
  14. Una volta ricevuta comunicazione dell’esito della procedura di valutazione, in caso di giudizio positivo ovvero positivo subordinato a modifiche (sostanziali e non sostanziali), l’autore dovrà inviare una versione definitiva ed eventualmente aggiornata del contributo. Nel caso di giudizio positivo subordinato a revisioni non sostanziali, l’autore dovrà inviare il testo definitivo in modalità revisioni in modo da permettere l’individuazione delle modifiche apportate. In caso di giudizio positivo subordinato a revisioni sostanziali, l’autore dovrà inviare il testo definitivo in modalità revisioni e una scheda recante una dettagliata spiegazione delle modifiche effettuate rispetto a ciascuno dei rilievi formulati dai valutatori. Nel caso di valutazione negativa, non è consentito all’autore sottoporre nuovamente il contributo alla rivista.
  15. Le valutazioni vengono archiviate dalla Redazione per almeno tre anni.
  16. A discrezione della Direzione, i saggi di autori di particolare autorevolezza o richiesti dalla direzione possono essere pubblicati senza essere sottoposti alla procedura di referaggio a doppio cieco ovvero essere sottoposti a mero referaggio anonimo. Inoltre, la Direzione potrà eccezionalmente richiedere la valutazione di due revisori per contributi destinati alle sezioni “Note” e “Cronache e commenti”.
  17. La Direzione ha facoltà di disporre a suo insindacabile giudizio la pubblicazione in forma di anticipazioni di contributi che abbiano positivamente terminato la procedura di valutazione e siano stati inviati in versione definitiva dall’autore in anticipo sulla data prevista di pubblicazione del rispettivo numero. In ogni caso, l’invio del contributo e la valutazione positiva alla pubblicazione non costituiscono titolo per la pubblicazione dello stesso in forma di anticipazione, che è rimessa alla decisione della Direzione in base a fattori quali l’attualità del lavoro e i tempi di pubblicazione e lavorazione del numero in formazione.