Il rapido progresso delle tecnologie emergenti, in particolare dell’intelligenza artificiale, anima il dibattito giuridico nell’era digitale: la posizione di chi ritiene che la regolazione rappresenti un freno per lo sviluppo tecnologico si contrappone a quella di chi ritiene, al contrario, che l’innovazione comporti un numero talmente elevato di rischi da dover essere necessariamente regolata. Per bilanciare queste posizioni ed al fine di creare un equilibrio tra regolazione e innovazione, occorre che il diritto si evolva al pari della tecnologia. Strumenti normativi innovativi, come le regulatory sandboxes, favoriscono la collaborazione tra regolatori e innovatori e consentono di testare nuove tecnologie sotto la supervisione delle autorità competenti. Il presente contributo si propone di analizzare le caratteristiche distintive delle regulatory sandboxes e di valutarne il rilievo nel contesto del Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale e delle iniziative normative intraprese a livello italiano.
The rapid advancement of emerging technologies, particularly artificial intelligence, fuels the legal debate in the digital era. The stance of those who believe regulation hinders technological development contrasts with the view that innovation entails such a high number of risks that it must necessarily be regulated. To balance these positions and create equilibrium between regulation and innovation, the law must evolve alongside technology. Innovative regulatory tools, such as regulatory sandboxes, foster collaboration between regulators and innovators, allowing new technologies to be tested under the supervision of competent authorities. This paper aims to analyse the distinctive characteristics of regulatory sandboxes and assess their relevance in the context of the European Regulation on Artificial Intelligence and the regulatory initiatives undertaken at the national level in Italy.
