La diffusione dei sistemi decisionali automatizzati pone in evidenza la tensione tra la razionalità dell’automazione e la razionalità giuridica. La prima spinge a realizzare strumenti in grado di operare in modo sempre più autonomo rispetto al coinvolgimento umano e secondo processi inferenziali la cui complessità può eccedere la comprensione analitica dell’uomo. La razionalità giuridica mira a compensare questo divario attraverso il diritto alla spiegazione, al fine di ricondurre il potere mediato dalla tecnica entro un modello di controllabilità giuridica. Il presente lavoro analizza l’approccio sistematico del diritto europeo che, con l’AI Act, consolida il diritto alla spiegazione come strumento informativo ma lo configura essenzialmente come un diritto non autosufficiente quanto alla contestazione della decisione. Poiché il diritto alla spiegazione è concepito come un rimedio complementare alle tutele previste da altri settori dell’ordinamento, il grado di determinatezza del suo contenuto condiziona l’effettività del rimedio stesso. La sfida per lo Stato di diritto consiste nel rendere la spiegazione sufficientemente determinata da consentire alla persona di comprendere il ruolo svolto dall’intelligenza artificiale e di attivare effettivamente gli strumenti di controllo disponibili nell’ordinamento.
The spread of automated decision-making systems brings to the fore the tension between the rationality of automation and legal rationality. The former drives the development of tools capable of operating with increasing autonomy from human involvement and through inferential processes whose complexity may exceed human analytical understanding. Legal rationality seeks to bridge this gap through the right to explanation, with the aim of bringing technologically mediated power within a framework of legal controllability. This paper examines the systematic approach adopted by European law, which, through the AI Act, consolidates the right to explanation as an informational instrument while essentially framing it as a right that is not self-sufficient for the purposes of challenging a decision. Since the right to explanation is conceived as a remedy complementary to the safeguards provided for in other areas of the legal order, the degree of determinacy of its content directly affects the effectiveness of the remedy itself. The challenge for the rule of law is to ensure that explanations are sufficiently determinate to enable individuals to understand the role played by artificial intelligence and effectively activate the mechanisms of control available within the legal order.
