La forza normativa della tecnologia, che sta riplasmando lo scenario delle fonti del diritto a livello globale, si manifesta in tutta la sua evidenza nel campo degli standard per l’intelligenza artificiale (IA), i quali hanno un impatto ad ampio spettro e su scala globale che va oltre la loro specifica funzione tecnica. L’ingresso degli standard tecnici nel mondo delle norme giuridiche, con riferimento all’intelligenza artificiale, sancito in Europa dall’AI Act, in Cina è già un processo avanzato, che vede la normazione tecnica collocarsi in posizione complementare rispetto alla legislazione e alla regolamentazione amministrativa. Il presente saggio, nel ripercorrere il processo che ha portato il sistema degli standard all’interno della progettazione strategica cinese in materia di IA, ricostruisce il quadro istituzionale entro cui questo sistema si inserisce, analizzando il rapporto tra standardizzazione e produzione normativa e aprendo una riflessione sulla sempre maggiore incidenza degli standard tecnici nella costruzione di una governance globale dell’IA.

The normative force of technology, which is reshaping the landscape of the sources of law at a global level, becomes evident in the field of standards for artificial intelligence (AI), which have a broad-spectrum impact on a global scale that goes beyond their specific technical function. The introduction of technical standards into the world of legal norms, with regard to artificial intelligence, enshrined in Europe by the AI Act, is already a well-advanced process in China, where technical standardisation occupies a position complementary to legislation and administrative regulation. In tracing the process that brought the standards system within Chinese strategic planning on AI, this essay reconstructs the institutional framework in which that system is embedded, analysing the relationship between standardisation and law-making and opening a reflection on the ever-increasing impact of technical standards on the construction of a global governance of AI.